Passando dalla Sala dei Ricordi si accede a uno spazio occupato da un’opera sorprendente che non ci si aspetta.
La definizione stessa di presepe è restrittiva perché si tratta della rappresentazione completa di tutta una serie di diorami che simboleggiano la Storia della Salvezza.
Non è un Presepe che si limita, come nella tradizione, alla nascita di Gesù a Betlemme, bensì abbraccia un tempo che va da Adamo ed Eva alla Crocifissione e Resurrezione di Gesù Cristo.

Venticinque rappresentazioni costituite da scene curate in ogni minimo dettaglio. Un modo per ripercorrere una storia che ci tocca tutti da molto vicino su cui è possibile meditare favoriti da un ambiente particolarmente adatto al raccoglimento.

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Adamo ed Eva nel paradiso terrestre

Presepe Poliscenico di Collevalenza: 01. Adamo ed Eva nel paradiso terrestre

Il cammino di Dio con l’umanità inizia nel giardino dell’Eden. Il Signore, dopo aver dato forma alla terra e vita a ogni essere vivente, creò l’uomo e la donna, li benedisse e disse loro: "Siate fecondi e moltiplicatevi, riempite la terra".

Il diluvio universale

Presepe Poliscenico di Collevalenza: 02. Il diluvio universale

Dopo il primo peccato, l’uomo ha seguitato a peccare. E il peccato non porta mai bene all’uomo, ma porta solo rovina e distruzione, come un diluvio. Ma il Signore è pieno di amore e ricco di misericordia nei suoi confronti.

Abramo e Isacco

Presepe Poliscenico di Collevalenza: 03. Abramo e Isacco

Dio è fedele. Per questo, chiede un abbandono fiducioso alla sua volontà, al di sopra di tutto, senza condizioni o limiti, fino ad arrivare a chiedere ad un padre di sacrificare il figlio.

Mosè e il suo popolo

Presepe Poliscenico di Collevalenza: 04. Mosè e il suo popolo

La storia di Dio con l’umanità è la storia di un’alleanza mille volte tradita dall’ostinazione del popolo che cerca un dio a sua misura, si fabbrica il vitello d’oro rifiutando quella legge che Mosè aveva ricevuto sul Sinai.

Davide

Presepe Poliscenico di Collevalenza: 05. Davide

Come un padre che ama e desidera il bene dei suoi figli, il Signore promette a Davide, e in lui ad ogni uomo: "Io gli sarò padre ed egli mi sarà figlio”.

La profezia di Michea

Presepe Poliscenico di Collevalenza: 06. La profezia di Michea

Il coinvolgimento di Dio sarà pieno e totale, come preannuncia il profeta Michea, che nel suo libro parla di una promessa e di una speranza.

Promessa di Maria e Giuseppe

Presepe Poliscenico di Collevalenza: 07. Promessa di Maria e Giuseppe

Per portare a compimento questa promessa, il Signore si servirà dell’amore che lega un uomo e una donna: Giuseppe e Maria, i quali si dicono la reciproca disponibilità e fedeltà, ancora ignari del meraviglioso disegno che il Dio di Israele ha su di loro.

L'Annunciazione

Presepe Poliscenico di Collevalenza: 08. L’Annunciazione

Dopo aver inviato i Profeti per annunciare il suo amore e la sua misericordia, Dio stesso si fa uomo. In una cittadina della Galilea, il Signore stipula con l’umanità quest’alleanza unica e nuova, servendosi di un’umile fanciulla, Maria.

La visitazione

Presepe Poliscenico di Collevalenza: 09. La visitazione

Maria, ricolma dello Spirito e di una nuova vita in Lei, con premura si affretta a portare aiuto alla cugina Elisabetta: il primo segno di un Dio che va incontro all’uomo.

Il giusto Giuseppe

Presepe Poliscenico di Collevalenza: 10. Il giusto Giuseppe

Le vie di Dio sono misteriose, inconsuete ed Egli le rivela a chi si mette alla ricerca sincera della sua volontà. A Giuseppe, uomo giusto, il Signore svela i segreti del suo mistero di salvezza.

Il censimento

Presepe Poliscenico di Collevalenza: 11. Il censimento

Dio intesse la sua storia di amore e di misericordia nella storia concreta degli uomini, rispettandone i costumi e le leggi. "In quei giorni un decreto di Cesare Augusto ordinō che si facesse il censimento di tutta la terra”.

Maria e Giuseppe al censimento

Presepe Poliscenico di Collevalenza: 12. Maria e Giuseppe al censimento

Questo evento porta Maria e Giuseppe nella piccola Betlemme per registrarsi.

Nascita di Gesù

Presepe Poliscenico di Collevalenza: 13. Nascita di Gesù

Al tempo del re Erode, a Betlemme, in una grotta fuori della città, nasce Gesù.

L'arrivo dei Magi

Presepe Poliscenico di Collevalenza: 14. L’arrivo dei Magi

Questo grande evento della manifestazione di Dio, della sua Epifania, non rimane nascosto ad alcuni potenti della terra. C’è chi, come i Magi, parte da lontano, seguendo una stella per venire ad adorare il Figlio dell’Altissimo.

La strage degli innocenti

Presepe Poliscenico di Collevalenza: 15. La strage degli innocenti

L’uomo, nella sua libertà, può però scegliere il male, l’odio, la vendetta anche di fronte ad un disegno d’amore: Dio non impone il suo amore, lo offre.

La fuga in Egitto

Presepe Poliscenico di Collevalenza: 16. La fuga in Egitto

Maria e Giuseppe rimangono in Egitto fino alla morte di Erode, affinché si adempia quanto il Signore ha detto per mezzo del profeta: "Dall’Egitto ho chiamato il figlio mio".

La vita nascosta di Nazareth

Presepe Poliscenico di Collevalenza: 17. La vita nascosta di Nazareth

A Nazareth ha inizio la vita nascosta di Gesù. Passa oltre trent’anni della sua esistenza fra le umili pareti di una casetta di un povero e disprezzato paesino della Galilea.

Gesù fra i dottori del tempio

Presepe Poliscenico di Collevalenza: 18. Gesù fra i dottori del tempio

Secondo le prescrizioni legali, ogni Israelita adulto si recava al Tempio di Gerusalemme ed anche Maria era solita accompagnare Giuseppe durante la festa di Pasqua. A loro insaputa, quando Gesù ha 12 anni, rimane nel tempio a Gerusalemme. Dopo tre giorni lo trovano seduto in mezzo ai dottori, mentre li ascolta e li interroga.

Il battesimo di Gesù

Presepe Poliscenico di Collevalenza: 19. Il battesimo di Gesù

 

Gesù dalla Galilea va al Giordano da Giovanni per fasi battezzare da lui. Appena uscito dall’acqua si aprono i cieli e lo Spirito di Dio scende come una colomba su di lui.

La samaritana

Presepe Poliscenico di Collevalenza: 20. La samaritana

 

La samaritana che disseta Gesù riceve in cambio la promessa che chi berrà l’acqua che lui è venuto a portare non avrà mai più sete. La vita di Gesù è manifestazione visibile di quell’amore che da sempre ha unito Dio e l’umanità.

Il buon samaritano

Presepe Poliscenico di Collevalenza: 21. Il buon samaritano

 

Il buon samaritano che soccorre il ferito per strada rappresenta il comandamento dell’amore. Usando una parabola, Gesù lo traduce per l’uomo del suo tempo, per gli uomini di ogni tempo.

Il figlio prodigo

Presepe Poliscenico di Collevalenza: 22. Il figlio prodigo

 

Dio è Padre. Un Padre buono che dimentica l’ingratitudine degli uomini suoi figli. È un Padre misericordioso: sa attendere quel figlio che, dopo aver dissipato ogni sostanza e aver vissuto da dissoluto, fa ritorno a casa.

L'adultera

Presepe Poliscenico di Collevalenza: 23. L’adultera

La misericordia di Dio sa trasformare una vita di peccato in un inno di gioia e d’amore al Creatore. Il Signore esige la conversione del cuore, ma non condanna. Accoglie, promuove, dà fiducia.

L'ultima cena

Presepe Poliscenico di Collevalenza: 24. L'ultima cena

Gesù accoglie incondizionatamente ogni uomo. È pronto a donare tutto, se stesso, anche davanti al tradimento di coloro che gli erano più cari: è la massima espressione del suo amore e della sua misericordia.

Il mistero pasquale

Presepe Poliscenico di Collevalenza: 25. Il mistero pasquale

La mattina non era ancora inoltrata quando Gesù inizia il suo ultimo viaggio: muore e risorge per ognuno di noi.


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